Il prestito, al quale sempre più spesso si ricorre, è un finanziamento che un individuo richiede alle società autorizzate ad emetterlo (solitamente le banche, gli istituti di credito e le società finanziarie). Nell'accezione comune la parola prestito comprende una serie svariata di finanziamenti ma, ogni tipologia di prestito ha una sua definizione, delle regole precise, delle norme, delle scadenze e anche una serie di obblighi da parte del contraente che spesso risultano di difficile comprensione. Proprio le garanzie che il cliente deve fornire a chi eroga il credito sono quelle che creano più problemi per l'avvio della pratica del prestito. Accade spesso infatti che non tutti i documenti richiesti siano in regola con quelle clausole che l'Istituto di Credito o la Banca ha richiesto.
Proprio in tal senso il governo ha varato tutta una serie di norme che hanno reso decisamente più semplice e più trasparente il contratto di prestito; queste norme sono contenute all'interno della legge sulla "Trasparenza delle Operazioni Bancarie" numero 154/92. All'interno di questa legge ci sono tutta una serie di punti atti a regolamentare il rapporto tra il richiedente il prestito e chi lo eroga che tutelano entrambe le parti e che rendono chiari molti punti che prima di questa legge non le erano. Troviamo ad esempio infatti tra gli obblighi di chi fornisce il contratto quello di inserire nello stesso il tasso di interesse e tutti i prezzi e le condizioni che il debitore poi si impegnerà a rispettare, ed inoltre sono presenti tutto l'elenco delle sanzioni alle quali va incontro chi non rispetta questa legge. Solitamente il contratto di prestito viene compilato in un numero di copie multiplo (solitamente 3) e come appunto obbliga la legge di cui sopra deve OBBLIGATORIAMENTE contenere il TAEG, il TAN, tutti i prezzi concordati che vanno dalle rate da pagare alle sanzioni nel caso di mancato o ritardato pagamento, il numero delle rate, la modalità di rimborso del prestito, la cifra richiesta, tutte le condizioni pattuite al momento della richiesta del prestito, le garanzie richieste per il prestito e l'assicurazione relativa al prestito erogato. Se andando a riguardare nel dettaglio il contratto si viene a conoscenza che alcune di queste voci sono assenti, allora il contratto può essere considerato non a norma e va quindi riformulato.